Breve profilo biografico
- Nato a Torino nel quartiere 1 denominato Crocetta e battezzato nella
chiesa di San Secondo, ha trascorso l'infanzia nel quartiere di Borgo
San Paolo trasferendosi poi nella zona Lingotto-Mercati Generali
corrispondente ora al Borgo Filadelfia di Torino, dove è entrato fin
da bambino nella vita della Parrocchia Madonna delle Rose. Qui ha
partecipato, in particolare, alle attività musicali, dal 1976, entrando
nel coro dei bambini come corista e solista. Dal 1980 al 1982 ha fatto
parte del Complesso vocale polifonico Musica Laus diretto dal
domenicano Padre Luigi Mulatero, del quale è divenuto discepolo e poi
sostituto cantore e organista fino al 1984; in questa circostanza, nel
1980, ha fatto anche parte, come corista, del cast dell'opera teatrale di Pier Paolo Pasolini Calderon,
in scena al Carignano di Torino per la regia di Giorgio Pressburger.
Dal 1984 al 2007 ha svolto il servizio di organista-cantore titolare e
direttore delle assemblee liturgiche a: Madonna delle Rose di Torino; a
Firenze, dove ha vissuto un anno a San Marco studiando dai Padri
Domenicani, in particolare alla scuola del Padre Tito Centi, del
francescano Padre Lino Randellini e dell'attore Franco Scandurra;
quindi ha vissuto, per quasi cinque anni, nella città di Chieri (TO) a
San Domenico studiando Filosofia e Teologia; qui ha inoltre lavorato,
dal 1987 al 1991, nel Duomo (Santa Maria della Scala), con la
Commissione Liturgica e con i Gruppi Famiglia, accanto a Mons. Gianni
Carrù. Nel 1988, si è occupato della pastorale giovanile e liturgica
nella Parrocchia San Cristoforo di Vercelli, allora retta dai Padri
Domenicani. Ha frequentato, proprio in quegli anni, la FIST di Torino,
studiando Liturgia col domenicano Padre Valerio Ferrua, e l'Istituto
di Musica e Liturgia della Diocesi di Torino, alla scuola di Padre
Eugenio Costa jr. e Don Domenico Mosso, partecipando anche agli stages
estivi in Trentino Alto Adige con il camilliano Padre Giovanni Maria
Rossi e con Don Marco De Florian. Dal 1991 ha ripreso la sua attività
di direzione musicale, per volontà dell'allora Priore della Comunità dei
Frati Domenicani di Madonna delle Rose a Torino, Padre Mannes
Calcaterra, continuando così la collaborazione col Parroco Padre
Giovanni Allocco fino al 2006. Nel contempo, dal 1992-93, è stato
obiettore di coscienza per la Caritas diocesana e ha svolto il servizio
civile nel quartiere Falchera di Torino occupandosi, con la direzione
di Don Sergio Baravalle e di Fr. Jean Marcel Tefnin, di progetti per la
promozione umana dei minori a rischio, lavorando con le agenzie del
territorio, in particolare con la Circoscrizione 5, i Servizi Sociali,
la Biblioteca Civica Falchera e la Parrocchia Gesù Salvatore. Dal 1993 al 1996 ha collaborato col giornale di quartiere "Gente di
Falchera". Nel 1995 ha pubblicato il libro "Per una nuova scelta" per
l'editore Maremmi di Firenze. Nel 1996 ha scritto, sulla vita culturale
cittadina, per la testata
"Corriere di Torino e dintorni" dell'editore Giovanni Cordero, diretta
da Ennio Pedrini, realizzando interviste e curando la
rubrica Religione e Società. Dal 1997
al 2007 ha diretto la corale della Parrocchia Madonna delle Rose di
Torino. Dal 2007 al 2009 ha collaborato per l'animazione liturgica, a
Torino, nella chiesa del Monte dei Cappuccini e nella Cappella del CTO
e, a Venezia, nella Basilica SS. Giovanni e Paolo, dove ha effettuato
anche attività concertistiche. Dal 2008 a oggi, svolge le mansioni di
direttore dell'assemblea e organista-cantore nella Parrocchia di San
Giorgio Martire a Torino e, periodicamente, anche nella Parrocchia dei
Frati Domenicani di Santa Maria di Castello a Genova; collabora
inoltre, occasionalmente, come organista liturgico a Torino con la
chiesa di Santa Teresa d'Avila, con la Cappella dell'Ospedale
Molinette, con la Parrocchia Gesù Adolescente e con quella della
Crocetta (Beata Vergine delle Grazie), retta dal Vescovo ausiliare di
Torino Mons. Guido Fiandino. Ha composto vari testi e canti per le
assemblee liturgiche, fra i quali ricordiamo Inno alla Madonna delle Rose (2002) e Inno a San Giorgio martire (2010) scritto in collaborazione con l'organista Stefano Marino.
"Sono stato onorato di ricevere recentemente dal grande Domenico Machetta alcune pubblicazioni e CD, con tanto di dedica. Grazie a lui per i testi e le sue musiche inconfondibili che ci ha donato in tanti anni. Con molta stima e riconoscenza!"
Dario Coppola
































Per Andrea gli impegni si moltiplicano; per Roberto incombe il servizio civile, ma entrambi contano di resistere... Intanto, Dario va alla ricerca di nuovi aiutanti per gli animatori. Nella brillante conclusione dell'anno precedente, i genitori avevano suggerito l'idea di introdurre una presenza femminile, che avrebbe aggiunto altre insostituibili caratteristiche al gruppo.









P. Viana affianca a Dario (direttore e organista del coro) un fidato frequentatore del gruppo Amos, che svolge anche l'attività di aiuto-catechista in parrocchia: è il quindicenne Andrea Accotto (chitarrista), che osserva con calma e rimane. Iniziano una collaborazione e una reciproca conoscenza destinate a durare: all'idealismo-produttivo di Dario fa da contrappunto il realismo-creativo di Andrea. Ciò che, per qualche mese, risulta un'assistenza, grazie auna sintonia raggiungibile senza troppa fatica, si traduce presto in un arricchente rapporto che si fonda nel punto di incontro della creatività: sarà la fucina del prodotto della nuova piccola bottega gestita in due con (e per) circa dieci ragazzini, con l'aiuto di Mauro Florian, frequentatore affezionato già ai tempi del coro VB - Voci Bianche.




